Tag: bud spencer blues explosion

Se c’è una cosa che ho sempre fatto fatica ad accettare sono le imposizioni. Non si tratta però, la mia, di sterile venerazione per la ribellione fine a se stessa, ma dell’interesse per la giusta affermazione dell’uomo della propria libertà in qualunque contesto.

Questo nuovo post di Stormi è dedicato agli esseri più ribelli e affascinanti dell’universo: le donne.

Dal nuovo disco di Maria Antonietta alle nuove cose di M¥SS KETA, Margherita Vicario e le new entry di valore come Lucia Manca. Come ogni settimana troverete tutte le nuove uscite del panorama della musica indie italiana: da Germanò a Ketama126, da Dorso a Ruben Coco, senza perdere di vista le cose da evitare tipo i Punkreas o l’ultimo singolo dei Nadàr Solo.

Settimana

Una canzone di Salmo dice: “Se dico quello che penso, non resta neanche un amico”. L’unico modo che conosco per fare critica è quello di dire la verità. A qualunque costo. La totale sincerità, per fare questo lavoro, è davvero l’unica strada possibile. Sembrerebbe una cosa scontata, ma vi assicuro che non è così. Quante volte, nella vita di tutti i giorni, per non ferire/non alterare equilibri preferiamo tenerci stretta la verità e mediare oppure dire altro rispetto a quello che realmente pensiamo.

Sono stato a un live di IOSONOUNCANE e Paolo Angeli al Teatro Duse Bologna, aperto tra l’altro da Tobjah dei C+C=Maxigross, e anche in questo caso la parola giusta era “verità”.

In questo nuovo post su Stormi troverete come sempre le ultime novità divise tra promossi e bocciati. Da Thegiornalisti, Francesco De Leo, Leo Pari, Masamasa, Bartolini, Andrea Poggio, BUD SPENCER BLUES EXPLOSION a Samuel & Mannarino, Postino, Yakamoto Kotzuga, MEGHA, Davide e Hesanobody, IACAMPO, Lucia Manca, Martina May, Buñuel.

Settimana

Questa volta comincio con una domanda. La domanda è molto semplice, apparentemente banale, ma forse anche un po’ scomoda. Cosa non poco importante: la si deve fare a se stessi. La domanda è: “Io sono capace di aspettare?”.

Sabato sera sono stato al Covo Club a Bologna. Il concerto era quello di galeffi. Volevo andarci a fondo e vedere come se la cavava dal vivo. E anche qui c’entra l’attesa, perché ho scoperto che pure Galeffi sta aspettando qualcosa.

Oltre a dividere, come ogni volta, tutte le nuove uscite di queste settimane in promossi e bocciati, da Maria Antonietta, Motta, The Zen Circus, “I Ministri”, Wrongonyou, passando per Baustelle, Willy Damasco, DORSO è, Pop X, CIMINI, Joan Thiele, fino a Coma Cose, Pretty Solero 126, Francesco De Leo, Tre allegri ragazzi morti e MAIOLE, in questo nuovo post su Stormi vi spiego perché aspettare conviene sempre e perché dovremmo reimparare a farlo.

Settimana